Elezioni comunali, Coalizioni !

"Il Partito del Sindaco...alla frutta !"

Anche a proposito delle dimissioni dalla Giunta comunale dell'Assessore Josto Murgia

Politica
scritto da Aldo Lobina
pubblicato il 05 Marzo 2011


Il direttore del sito www.pbcsinnai.netsons.org, Aldo lobina, ci ha inviato  la nota che segue,  in difficoltà nella propria pubblicazione per una revisione tecnica del sito.

“Il partito del sindaco” alla frutta
 
Non posso comunque ringraziarla per il percorso fatto insieme in questi  5 anni …” Sono le parole scritte alla conclusione della lettera con la quale il 4 Marzo 2011 Josto Murgia, assessore al Turismo in quota Rossomori,  rivolgendosi al Sindaco rassegna le dimissioni da Assessore Comunale.
Un brutto segnale per Sandro Serreli  e per quel “partito del sindaco” di cui dicevamo nel precedente articolo(“Noi ci siamo per questo”), che ha la pretesa di succedere a se stesso.

Un bruttissimo segnale per Sel e  l’associazione dissociata guidata da Giulio Atzeri e Nello Satta (Sel +associazione= partito del sindaco)    che con  Rifondazione Comunista si ponevano come solido riferimento conservatore. Un organismo vecchio, malato di potere, intollerante del nuovo, rappresentato, il nuovo,  da Italia dei Valori e Rossomori  e gruppi collegati.
Un segnale incoraggiante per noi che intravediamo la possibilità di una nuova primavera.

Nulla sarà più come prima! Il Partito Democratico, pur mantenendo la sua presenza in Giunta, si prepara a sfidare  gli attuali compagni di cordata con altre forze. E chi sa?...Che non sappia cogliere il momento per correggere una rotta che lo fa cozzare contro lo scoglio Fli.
L’auspicio che facevamo a noi stessi e a Sinnai sta diventando realtà.

 E’ un bene per Sinnai che vi sia all’orizzonte la possibilità di nuovi assetti, che, partendo da quello che è stato fatto, aprano un nuovo corso nel rispetto dei valori di identità, partecipazione, solidarietà. Nuovi assetti che non sarebbero tali senza le necessarie aperture a quella parte di paese, che ha manifestato bisogno intenso di cambiamento.

Gestire una Comunità complessa non è semplice. Non lo è stato per il sindaco uscente, col quale finisce comunque un modo di intendere la politica, culturalmente perdente, perché diventato autoreferenziale e tutto affidata all’inventiva di Giulio Atzeri. Non lo sarà per chi dovrà succedergli. Dal quale ci aspettiamo un nuovo corso.