Rinnovo del Consiglio comunale e del Sindaco

Rinnovare Sinnai, se non ora, quando ?

Una proposta ai cittadini non rassegnati per l'incontro della Sinnai che ha voglia e passione per la politica che torni ad essere di tutti e per tutti.

Politica
scritto da Bent'e 'soli
pubblicato il 02 Marzo 2011

La prossima scadenza elettorale,15-16 maggio,  segna la fine dell’attuale esperienza amministrativa che oramai perdura da oltre trentanni. Rappresenta, pertanto, un’occasione di impegno doveroso per tutte le forze sane della nostro paese affinché la Politica torni ad essere un’attività svolta dai cittadini esclusivamente per perseguire il bene collettivo.

Occorre essere fermamente convinti che l’unica possibilità per costruire un futuro migliore e  dare una risposta ai nostri problemi sia quella di un significativa partecipazione dal basso  alla gestione della cosa pubblica attraverso un più ampio coinvolgimento dei cittadini che  hanno voglia e passione di fare qualcosa per l’interesse di tutti.

Siamo testimoni di una politica amministrativa che da anni ha perso progettualità, innovazione e senso del bene comune dando spesso priorità alle forze portatrici di interessi molto parziali. Da oltre due decenni il” problema dei problemi, il depuratore” è diventato, dai diversi amministratori che si sono succeduti, una querelle che ancora e ben lontano da essere risolto. E’ una pessima testimonianza di gestione amministrativa che è costato alla  gran parte della nostra  comunità anni di inquinamento dell’aria con   di esalazioni malsane e al territorio un inaccettabile degrado.  Gli interventi si sono dimostrati insufficienti e spesso con  di investimenti che creano perplessità sul buon utilizzo  delle preziose risorse economiche.  Diverse opere pubbliche hanno avuto, inoltre, necessità di interventi finanziari aggiuntivi per porre rimedio  alla scarsa qualità dell’opera realizzata- l’elenco del sig.  A. Zucca è  veramente parziale- . Quale cittadino ridarebbe, allo stesso artigiano, il lavoro svolto precedentemente in modo pessimo? Quale valutazione per opere che dopo un breve lasso di tempo hanno necessità di nuovi  e costosi interventi?
Che cosa muove gli amministratori ad una gestione simile? 
Che cosa porta gli amministrati a dare fiducia a questi amministratori?                                                                                                

Se non ora quando.
 
Il vissuto del nostro paese è ricco di testimonianze di persone attive , propositive  e laboriose. Queste energie positive spesso agiscono su interventi settoriali senza una forma di scambio.
E’ giunto il momento che queste forze che rappresentano la comunità nei suoi aspetti più positivi abbiano la capacità di incontrarsi attorno ad un denominatore comune  semplice ed essenziale che non può non essere una ricerca del bene collettivo partendo dal basso. 

Le forze politiche locali disperdono le loro poche forze alla ricerca di personalismi  o studiano per consolidare  gruppi di potere. Sono incapaci di proporre alla comunità innovazione e progettualità  che si manifesta, oggi,  anche con l’incapacità di avanzare una candidatura   credibile a sindaco; i loro interessi spesso non coincidono con l’interesse generale. 

La realtà locale offre soggetti politici capaci di operare una svolta, capaci di costruire e valorizzare ciò che di positivo proviene anche  dalla esperienze passate: le persone che ruotano intorno al giornale  “questa sinnai”, il mondo dei giovani cattolici attivi,  i cittadini del centro sinistra che non sono rasseganti, le forze politiche nuove che promuovono nuove idee e nuovi ideali come l’Italia dei Valori, i Rossi Mori, l’esperienza positiva della lista per il Bene Comune e la nuova realtà dei Quattro Mori.

Tutti questi attori potrebbero essere protagonisti un forte cambiamento, capaci di fare non solo testimonianza ma partecipare per concorrere da protagonisti al progresso della nostra comunità.  Mandiamo al mare e rottamiamo i vecchi e logori amministratori e diamo  reale slancio ideale, valoriale e politico programmatico.



Nota red.
Segnaliamo l'articolo, "Noi ci siamo per questo" del presidente dell'Ass. Partecipiamo il bene comune, Aldo Lobina, in www. pbcsinnai.netsons.org, che ha espresso, con tono assai critico verso il Pd, una posizione simile.