QuestasinnaI

Animazione e promozione della partecipazione civica sui più importanti problemi collettivi


25 Settembre 2010 - Società

Adolescenza

Emarginazione e bullismo
Gli insegnanti di Sinnai a scuola di buone pratiche

Con la collaborazione del Lions Club e del Comune

Katiuscia Concas

commenti (1) Stampa l'articolo Spedisci l'articolo

Cercare un metodo comune per l'integrazione di ciascun alunno, contro l'emarginazione ed il bullismo, favorire la continuità fra i diversi cicli di istruzione e consentire il dialogo ed il confronto sulle buone prassi di insegnamento. Con queste finalità e nell’ottica  di favorire l’incontro ed il costante raffronto di esperienze educative e didattiche tra il personale docente operante nelle istituzioni scolastiche del Comune di Sinnai, si è svolto presso la Scuola media, da  Lunedì 06 a Mercoledì 08 settembre un corso di formazione rivolto al personale docente.

La realizzazione del corso scaturisce dalla constatazione  che la scuola di Sinnai non è immune dal crescente disagio che coinvolge la scuola italiana.
L'incapacità all'integrazione armonica e la contemporanea ricerca del gruppo sociale di “rottura” con l'istituzione è uno degli aspetti di questo fenomeno.
Senza voler generalizzare, succede sempre più spesso che, sin dalla scuola materna, in alcuni alunni incomincia a manifestarsi un malessere intimo, che già nella scuola primaria si può trasformare in prevaricazioni da parte del singolo o di un gruppo nei confronti dei compagni percepiti più deboli o non uniformati, o ancora peggio, in violenza fisica e psicologica.

Nella scuola primaria si riesce a fatica ad arginare il fenomeno che però diventa dirompente nel passaggio dall'infanzia all'adolescenza e quindi nella scuola media.
Ne consegue un crescente malessere che coinvolge tutta la classe dove si manifesta il problema e, alla lunga tutta la scuola, nonostante gli sforzi onesti e professionali dei docenti per vincere il fenomeno o perlomeno porvi un argine."
Il corso, che ha visto un’importante partecipazione dei docenti della Scuola media e del I e II Circolo didattico di Sinnai, oltre ad alcuni educatori professionali, rientra nel Progetto Adolescenza del  Lions-quest International  ed è stato realizzato con il contributo dell’Assessorato all’Istruzione del Comune di Sinnai e la fattiva collaborazione del Lions Club locale.
Le tre  giornate di attività sono state coordinate dalla  dott.ssa Stefania Schiesaro, formata al metodo e ai contenuti del Lions-quest da corsi internazionali.

A conclusione dei lavori Mercoledì 08 settembre, presso la Scuola Media di Sinnai, si è svolta la consegna degli attestati ai partecipanti alla presenza dell’Assessore all’Istruzione e Servizi Sociali del Comune, Dott.ssa Maria Barbara Pusceddu, dei Dirigenti scolastici Prof. Atzeni Carmelo e Prof.ssa Teresa Orrù, delle autorità lionistiche prof. Roberto Pianta, componente del comitato per la  Sardegna, e della Presidente del Lions Club Sinnai Prof.ssa Silvana Masia.

Un riscontro positivo emerge dalle dichiarazioni dei docenti partecipanti, in particolare la Prof.ssa Lucia Angius ha definito l’esperienza del corso importante  e coinvolgente specie per l’opportunità offerta di realizzare lavori di gruppo e la possibilità di confrontarsi su diverse problematiche pertinenti l’insegnamento e l’educazione dei giovani.
Le attività si sono concluse  con l’augurio e l’intento di dare continuità all’iniziativa e di estenderla nei prossimi anni anche a genitori con figli adolescenti. 

 



torna su

Scrivi un commento

 Nome (*)

 Email (*)

Inserisci nel campo sottostante il testo di sei lettere o numeri che appaiono in questa immagine.

verifica immagine:

 

 


Commenti:
  1. Marco A - 29 Settembre 2010

    E i genitori !

    Va bene che per tante cose è necessario procedere per gradi, ma perchè i genitori non vengono coinvolti da subito in queste iniziative? Dopotutto i primi educatori (in teoria) dei nostri figli siamo noi e spesso siamo sempre noi che avremmo bisogno di essere rieducati. Oggi, purtroppo accade spesso che per questo importante e fondamentale compito, la tendenza sia quella di demandare agli altri. Identifico gli altri nella scuola, nella chiesa, nello sport, nelle attività sociali e, non per questo ultimo, il "gruppo" di amici che si frequenta. Troppo comodo! Dal mio punto di vista tutte queste entità sono utili per integrare e completare quel cammino educativo che, ci piaccia o no, comincia tra le mura domestiche e continua per tutta la vita. Ben vengano quindi i corsi per i docenti e per tutti coloro che in qualche modo si occupano e preoccupano dei nostri figli, ma...e i genitori? Fra qualche anno? mah!!! Forse anzi sicuramente abbiamo bisogno di essere coinvolti, e spesso recuperati, prima.

 

 

Invia ad un amico:

inserisci la tua email (*)

Inserisci la mail del tuo amico(*)

eventule commento

 

Foto Archivio Questasinnai.com
visite: 688538
x

Questasinnai