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Animazione e promozione della partecipazione civica sui più importanti problemi collettivi


31 Agosto 2010 - Ambiente

In mountainbike per percorrere, esplorare, vivere la natura

400 km in autosufficienza in 60 ore
SardegnaNatuRaid 2010

Due sinnaesi parteciperanno
"Gli unici accozzi sono le gambe"

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Video allenamento no stop da Arbatax Oristano

Si stima che a Sinnai siano circa settanta gli apassionati che, specie nei giorni festivi, a piccoli gruppi o da soli, in bicicletta percorrono, esplorano e condividono la vita nella natura, tra i boschi, la macchia, le zone brulle, sui sentieri, lungo ruscelli, in salite, in discesa... Esistono a Sinnai anche due associazioni di amatori e sportivi, la Mont'eXena e la MTB Sinnai.

Dal 23 al 26 settembre 2010 si svolge per la prima volta in Sardegna, per la seconda volta in Italia, un NatuRaid di 400 khilometri, ideato e organizzato da Maurizio Doro. Si tratta di una tappa unica, una gara individuale o a coppie, no-stop, da percorrere entro il limite di 60 ore, in autosufficienza. Si pedala a qualsiasi ora, anche di notte (ci sarà il plenilunio), con le sole informazioni sul percorso rese note all'ultimo momento, col proprio materiale di sopravvivenza, ma ogni 35 km  ci saranno stazioni  di rifornimento d'acqua con eventuali  luoghi di riposo e qualche  cibo caldo.

Di Sinnai sono iscritti Amos Cardia e Gigi Olla, che hanno costituito una squadra insieme a un loro compagno di Cagliari, Pierpaolo Sulis.

“E' una gara molto particolare -  ha dichiarato Amos Cardia rispondendo ad alcune domande - non ti impegni contro gli avversari, ma per rimanere forte e cosciente e gestire al meglio una situazione di disagio, in balia della forza della natura. È agonismo anche questo ma affascina perché è meritocratico. Doping a parte, vince il merito, qualche volta la fortuna, ma sempre in un quadro di merito. Il bello è questo, che funziona in modo diverso dal resto della società, non c'è nessuna commissione d'esame da poter corrompere. Gli unici accozzi (raccomandazioni) di cui puoi servirti sono quelli sulle tue gambe”.
Ma non tutti hanno le stesse risorse per allenarsi come si deve e dunque prevalere… "Certo - continua Cardia - ma faticano tutti. Per fregiarsi di un risultato bisogna allenarsi e fare la gara in prima persona. Sale sul podio chi ha fatto il lavoro davvero, non chi ha sfruttato la fatica degli altri".

La squadra è sponsorizzata dalla società sinnaese Gestioni Globali Siefra, da IchnusaBike e Amici del Sahara di Cagliari, da Kentales di Quartu e da Comunicare Multimedia di Serrenti.

Alla pagina www.amoscardia.com/bike/16/naturaid si può seguire l



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