QuestasinnaI

Animazione e promozione della partecipazione civica sui più importanti problemi collettivi


19 Aprile 2010 - Storia Locale

Sinnai
Intervento n. 4

Per una storia dell'esperienza folkloristica

Lettera del nuovo pres. Su Cuncordiu e nostra risposta.
Seguita 22 aprile, lettera del presidente de Coro S'Arrodia

a cura di qs

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19 aprile, Lettera del presidente de Su Cuncordiu Sinniesu

Egr. Direttore di Questasinnai

il sottoscritto Massimo Cappai, da oggi ufficialmente Presidente dell’Associazione Su Cuncordiu Sinniesu, sentito il parere dell’attuale Direttivo composto da: Angelo Serreli, Bruno Atzeri, Sergio Olla, Gianni Cappai, Efisio Oghittu, Pietro Ruggeri, in riferimento all’articolo
Per una storia dell'esperienza folkloristica "Dopo settanta anni di Folk di M. Serreli, un contributo dell'Ass. Su Cuncordiu
a firma
Vecchio Direttivo Ass. Su Cuncordiu,
chiede cortesemente ed urgentemente di cancellare la seguente parte dell’articolo:

Invero non può tacersi che l'ex direttore del coro, purtroppo è stato protagonista in negativo, nei suoi ultimi anni di militanza ed ha segnato con il suo agire il periodo più triste e cupo della nostra Associazione. A tal riguardo per ragioni note e documentabili preferiamo non ricordare chi ha travisato lo scopo e la natura statutaria della nostra Associazione,volendo esaltare la propria figura al di sopra e a discapito degli altri deprimendo il pacifico spirito associativo. Si segnala come per sua stessa ammissione non ha mai riconosciuto ne statuto ne direttivo. Riconosciamo corretta la citazione contenuta al titolo IV dell'art. 8 del nostro statuto fatta dall'ex direttore. Visto che parliamo di menzioni, stranamente la stessa, compare anche nello statuto del coro s'arrodia. Ne consegue, perciò, che non c'è nulla di inusuale. lui la menzione negli statuti costitutivi la pretende a prescindere dalla meritorieta'. Come giustamente nella quasi totalità degli statuti pro forma, di qualsiasi tipologia associativa, non si usa fare citazioni a chicchessia. Coloro che vogliono soddisfare la curiosità invitiamo a prendere visione, dello statuto del coro s'Arrodia. Si legga in particolare il titolo VIII "compiti e cariche interne" e segnatamente l'art 39 dove il direttore artistico sig. Maurizio Boassa, ricopre l'incarico A VITA di direttore artistico, fa parte di diritto del consiglio direttivo con diritto di voto, e può ricoprire qualsiasi carica, all'interno dello stesso consiglio. Così facendo può ricoprire la doppia carica presidente-direttore, ossia essere su meri dell'associazione. Inoltre, quando si parla di un'eventuale successore,si legge che ciò potrà avvenire solo ed esclusivamente in caso di sue spontanee dimissioni ( titolo X " norme transitorie e finali artt. 43-44 ). Questa e' democrazia? L'eventuale direttore subentrante è veramente un povero disgraziato, considerato, che non potrà mai avere, neppure uno, degli incarichi a lui riservati. Questo è l'atteggiamento che il sig. Boassa ha nei confronti degli altri componenti del coro (gli amici). Questa è la sua visione di alta democrazia. In virtù, infatti, di quanto disposto dagli articoli del loro statuto, il presidente non potrà mai prendere nessun provvedimento nei confronti del direttore artistico, (anche se giusti e motivati) neppure nella circostanza in cui fosse in accordo con il direttivo. A conti fatti, il loro direttivo, è esautorato di alcune prerogative, che per statuto dovrebbero spettargli,ed il presidente potrà assolvere solo e soltanto al ruolo di "prestanome". Nel loro statuto sono previsti provvedimenti disciplinari per tutti i componenti dell'associazione e per tutte le cariche elettive. Noi riteniamo che ogni associazione debba essere governata da sani principi di partecipazione democratica e di pari dignità dei partecipanti. Non è ammissibile che invece sia regolata da statuti ad personam (come quello del coro s'Arrodia), in quanto ciò diverrebbe di cattivo esempio per le nuove nascenti aggregazioni.

Tale richiesta è motivata dal fatto che l’Associazione, della quale sono da poco Presidente, oggi più che mai intende proseguire il proprio percorso collaborando con le istituzioni civili, religiose, associazioni, comitati eccetera, in una fattiva disponibilità di reciproca collaborazione improntata nel rispetto comune.

Pertanto, l’attuale Direttivo dell’Associazione Su Cuncordiu Sinniesu e la grande maggioranza dei suoi Soci, non riconoscendosi in quanto scritto dal Vecchio Direttivo per quanto riguarda i passaggi su esposti, scusandosi per quanto possibile con i diretti interessati, né chiede l’immediata cancellazione per la salvaguardia della propria ed altrui immagine.

Massimo Cappai, presidente Su Cuncordiu Sinniesu

Risposta di QS

Ringraziamo per la lettera, e ci fa profondo piacere, come sinnaesi e come giornale, rilevare che va avanti  un dialogo fra le   componenti dell'associazionismo del benemerito Folclore sinnaese e fra i fra i membri stessi dal punto di vista umano.

Non possiamo però accedere alla richiesta della cancellazione della parte indicata per coerenza giornalistica; il  suo senso, in un paese in cui vige la libertà  e la responsabilità di pensiero, pensiamo sia realizzabile con la pubblicazione integrale della lettera,  come abbiamo fatto. 

Con i ns migliori saluti

p. Questasinnai,sandro cardia

Nota: Sinnai, Per una storia dell'esperienza folkloristica, n.4 interventi su questo sito, settore Storia locale: 14 giugni 09 "Su Cuncordiu sinniesu" - 3 settembre 09 "Settanta anni di Folk - 6  aprile 010 Intervento su Cuncoirdiu "Altre evidenze"

22 aprile,Lettera del presidente del Coro S'Arrodia

Coro Polifonico Maschile S’Arrodia- III Rassegna di canto Corale “Is Duas Columbas”

Il Coro S’arrodia è lieto di informare i lettori di questo sito che il 1° maggio prossimo organizzerà a Sinnai, presso l’aula consiliare del Comune, la rassegna di canto corale denominata “Is Duas Columbas”, giunta alla terza edizione, e dedicata ai due cari amici, scomparsi prematuramente, Stefano Boassa e Felice Schirru.
In questa circostanza si esibiranno, oltre S’Arrodia, anche il Coro “Cima Vezzena” di Levico Terme (TN), che sarà ospite della nostra cittadina per cinque giorni, ed il Coro “Palmarese” di Palmas Arborea (OR).
Questo evento avrà, inoltre, un prologo venerdì 30 aprile nella Chiesa di Sant’Isidoro dove, alle  ore 17:00, verrà celebrata una messa in suffragio di Stefano e Felice che sarà animata dal nostro coro e dagli amici del Trentino.

Cogliamo l’occasione per segnalare che da circa un mese è on line il nostro sito ufficiale che potrete visitare andando su www.corosarrodia.it  .

Il Coro S’Arrodia concentra le proprie energie esclusivamente sulla parte essenziale della propria attività: Il Canto, sia nella sua forma artistica sia nelle altre piacevoli forme che da esso ne conseguono. Da oltre due anni abbiamo intrapreso una strada sulla quale intendiamo proseguire: ci piace cantare, ci piace farlo per la gente che ha piacere ad ascoltarci e ci piace mantenere ottimi i rapporti con le altre Associazioni. Per questo motivo accogliamo di buon grado l’ultimo post (in ordine di tempo) del direttivo del coro Su Cuncordiu Sinniesu, apparso in questo stesso sito, in riferimento ai precedenti in cui dal tentativo di ricostruire la storia del folklore sinnaese si scadeva pian piano in questioni personali e di scarso interesse per i lettori di QS. Ringraziamo il presidente Massimo Cappai, e la “grande maggioranza” del  coro che approva questa politica, per la solidarietà accordataci; accettiamo sinceramente le scuse ed auguriamo al nuovo direttivo un buon lavoro.

Marco Monni
Presidente del Coro S’Arrodia

 


 



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Commenti:
  1. Massimo Cappai - 21 Maggio 2010

    In cuncordiu !

    Una parte del "vecchio" direttivo e dei "vecchi" componenti de Su Cuncordiu Sinniesu (ovvero alcuni di coloro che hanno vissuto in prima persona le vicende del coro dalla nascita nel 1998 alla scissione nel 2007) non ha condiviso né approvato quanto ho scritto nel precedente articolo in qualità di Presidente e con l'approvazione della maggioranza del Direttivo. I componenti di cui sopra, sentendosi lesi da alcuni passaggi della lettera, mi hanno espressamente richiesto di salvaguardare la loro immagine per il ruolo che hanno ricoperto in passato all'interno del Coro, rendendo note le loro rimostranze. A seguito di ampio dibattito che ha coinvolto tutto il coro, considerati gli intenti comuni, ritengo d'essere colui che possa "assolvere" a questo compito accogliendo la richiesta. Accetto le critiche e le osservazioni sia per il rispetto a tutti dovuto sia perché non appaia che al nostro interno si siano create spaccature o dissidi insanabili. Mi è stato confutato che non avendo vissuto in prima persona certe situazioni e non conoscendone tutti gli aspetti, non avrei dovuto stigmatizzare in maniera un po' brutale e tale da far apparire agli occhi dell'opinione pubblica il "vecchio" direttivo come fomentatore e responsabile di contrasti e di scontri con altre persone, associazioni o istituzioni. Rimarcano il fatto che ogni azione da loro intrapresa a nome e nell'interesse del coro sia stata la risposta ad altre provocazioni esterne. Facendo salva la mia buona fede e il fatto che abbia agito nell'interesse del Coro, si ritiene comunque che il mio intervento sia stato troppo precipitoso e che abbia potuto ledere l'immagine dei vecchi componenti del Coro ma soprattutto l'immagine del precedente direttivo. Mancanza di attenzione alle loro motivazioni, troppa foga e inutile fretta nel voler prendere posizione su Questasinnai A questi addebiti ho dato ampia risposta ai diretti interessati e non ritengo opportuno riportarle in questa sede. Resto fermo sulle mie posizioni esposte nella precedente lettera a firma del Presidente de Su Cuncordiu Sinniesu. In conclusione, per quanto il dibattito possa essere stato aspro e duro, ma se lo stesso è improntato al superamento dei problemi, non può che essere di miglioramento e di crescita. Chiariti gli aspetti legati a questa vicenda, trovato il giusto equilibrio all'interno dell'associazione, con rinnovata coesione il coro procede sempre in... cuncordiu! Massimo Cappai, 21 maggio 2010

  2. Josto Murgia - 22 Aprile 2010

    Gran parte di Sinnai

    Da cittadino, da persona impegnata in politica, da Assessore allo sviluppo delle Tradizioni Locali esprimo VIVO COMPIACIMENTO per entrambre le lettere dei rispettivi presidenti. Gran parte di Sinnai, se non tutta, attendeva con impazienza. Grazie e buon lavoro a tutti

 

 

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